
“Da un punto di vista puramente penalistico, gli Stati Uniti hanno commesso un sequestro di persona. Provate a immaginare se ogni Stato si comportasse in questo modo – facciamo un esempio. Cosa succederebbe se qualcuno si recasse in Israele, rapisse Benjamin Netanyahu e lo consegnasse alla Corte Penale Internazionale dell’Aia? In Occidente si leverebbe un coro di indignazione, mentre altri esulterebbero – a seconda della propria posizione politica. Fondamentalmente, Trump ha fatto lo stesso con Maduro”. Lo afferma in un’intervista al quotidiano Dolomiten l’ex giudice della Corte internazionale dell’Aia, Cuno Tarfusser. Secondo Tarfusser, “l’azione è stata una palese e grave violazione del diritto internazionale che funziona solo se tutti gli Stati lo rispettano”. “Negli ultimi tempi, d’altronde, il diritto internazionale è stato ripetutamente calpestato”, aggiunge. Secondo l’ex giudice dell’Aia, “Putin mirava a destituire Zelensky per insediare un regime filorusso, mentre Trump puntava alla rimozione di Maduro con l’obiettivo di governare il Venezuela in prima persona, almeno temporaneamente. Simili cambi di regime dovrebbero invece essere perseguiti attraverso altre vie” (ANSA).