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19 Dic 2025

La Provincia di Bolzano potenzia la Polizia locale

È previsto un significativo potenziamento della Polizia locale in Alto Adige, con un aumento del personale e una migliore formazione: venerdì 19 dicembre la Giunta provinciale di Bolzano ha approvato il relativo disegno di legge presentato dall’assessora provinciale alla Sicurezza Ulli Mair. I Comuni saranno sostenuti nell’attuazione delle misure previste grazie a un sistema di incentivi. Fin dall’inizio dell’anno, il Dipartimento Edilizia abitativa, Sicurezza e prevenzione della violenza ha lavorato intensamente all’elaborazione del disegno di legge, insieme ai rappresentanti dei Comuni e della Polizia locale. Una prima bozza è stata valutata positivamente dalla Giunta provinciale nel mese di marzo, dopodiché il disegno di legge è stato presentato ai sindaci il 9 ottobre. “Con il disegno di legge vorrei creare incentivi affinché tutti i Comuni dispongano di una Polizia locale e affinché venga considerata capillarmente come partner e primo punto di riferimento per la sicurezza pubblica, nonché come collegamento con le Forze dell’ordine statali”, sottolinea l’assessora provinciale Mair. Le novità presentate dall’assessora provinciale Mair mirano a valorizzare la Polizia locale: “Concediamo alla Polizia locale l’importanza che merita, come forza professionale, affidabile e bilingue per la sicurezza e l’ordine sul territorio provinciale”, afferma Mair. Ciò implica anche che non venga considerata solo un organo sanzionatorio e di controllo, ma sempre più come un elemento a pieno titolo del sistema di prevenzione e sicurezza, come peraltro il quadro giuridico statale già prevede. Per raggiungere tale obiettivo la legge prevede tutta una serie di misure per il potenziamento quantitativo e qualitativo della Polizia locale. In futuro ogni Comune sarà tenuto a disporre di un corpo di Polizia locale, che potrà essere gestito dal Comune stesso, da una Comunità comprensoriale o da una collaborazione in forma di ambito territoriale comprendente più Comuni. Quest’ultima soluzione potrebbe essere interessante soprattutto per i Comuni più piccoli, sottolinea Mair. Un corpo è composto da almeno 7 agenti (escluso il personale ausiliario e amministrativo) ed è guidato da un comandante. Una maggiore dimensione del Corpo consente di coprire in modo migliore i servizi che la Polizia locale è chiamata a svolgere. Il disegno di legge, che sarà ora sottoposto all’esame del Consiglio provinciale, prevede un parametro di un agente di Polizia locale (equivalente a tempo pieno) ogni 1.000 abitanti. “L’attuale dotazione di personale in Alto Adige è in media di circa 1/2.000, mentre i Comuni più grandi e quelli turistici rispettano già oggi in molti casi il valore di 1/1.000”, l’assessora Mair descrive così la situazione attuale. (ANSA)