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18 Dic 2025

‘Ero sotto shock e ho bevuto dopo l’incidente’, assolto automobilista

In primo grado la condanna a un’ammenda da 8 mila euro per guida in stato di ebbrezza, con l’aggravante di aver provocato un incidente stradale e di averlo fatto nelle ore notturne, con revoca della patente e confisca del mezzo. In secondo grado l’assoluzione “per non aver commesso il fatto”. Il giudice del tribunale di Bolzano ha accolto la tesi della difesa, affidata agli avvocati Vittorio Papa e Alessandro Lorenzi, per l’incidente avvenuto sulla Mebo la sera dell’11 settembre 2022, quando l’imputato, un altoatesino alla guida di un furgone, perse il controllo del mezzo a causa dello scoppio di uno pneumatico, finendo contro il guardrail, e chiese l’intervento della Croce bianca. Al loro arrivo, i soccorritori lo trovarono con una bottiglia di spumante in mano. La difesa ha sostenuto che l’avesse bevuta solo dopo il sinistro, “profondamente turbato per quanto successo e a causa del periodo di forte stress che stava attraversando”. I consulenti di parte hanno inoltre stabilito che gli accertamenti in ospedale (dai quali era emerso un valore di 2,15 grammi di alcol per litro di sangue) non potessero avere alcun valore legale, dal momento che il metodo utilizzato non aveva rilevato la reale alcolemia, ossia la concentrazione di alcol nel sangue, ma l’alcol in un derivato del sangue, ossia il plasma (nel quale il dato viene sovrastimato), e anche a volerlo utilizzare, il risultato non avrebbe comunque consentito di stabilire quale fosse il tasso alcolemico effettivo al momento del sinistro, essendo stato fatto un unico prelievo sangue e a grande distanza temporale (almeno 150 minuti dopo). (ANSA)