
La Coppa del Mondo di sci di fondo dopo Davos (Sui) riposa, per riprendere dal 28 dicembre col Tour de Ski al via a Dobbiaco, ma le due tappe finali come tradizione si disputeranno in Val di Fiemme il 3 e 4 gennaio, presentate oggi a Trentino Marketing. Sprint in tecnica classica a Lago di Tesero il sabato, mentre domenica 4 sull’Alpe Cermis ci sarà la mitica Final Climb, super gettonata in tv. Una salita massacrante con punte anche al 30%. Una trentina le nazioni al via del Tour e ci saranno anche gli atleti russi Ain (atleti individuali neutrali), non ancora iscritti ufficialmente (c’è tempo fino al 26) ma che si stanno allenando a Passo Lavazè. Saveliy Korostelev e Daria Nepryaeva, in attesa di essere raggiunti anche da Sergej Volkov, si stanno allenando con gli atleti italiani in ritiro proprio a Lavazè con l’allenatore Markus Cramer, già tecnico dei russi in passato. In gara ci sarà anche il pluricampione Johannes H›sflot Klæbo che ha già collezionato quattro vittorie al Tour de Ski come Dario Cologna, Therese Johaug e Justyna Kowalkzyc. Se vincesse anche questa edizione, Klæbo sarebbe il re indiscusso del Tour visto che gli altri tre atleti si sono ritirati dall’agonismo. Presentato anche il Campionato Italiano di Salto del 23 dicembre a Predazzo, test olimpico finalmente su neve. L’altoatesino Alex Insam e la trentina Annika Sieff sono i campioni in carica. La competizione sarà open, con diversi ski-jumpers stranieri in gara per testare il trampolino HS107 rivisto dopo il test event estivo. Nel frattempo il comitato Nordic Ski Val di Fiemme è al lavoro anche per gli ultimi dettagli in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi, confermandosi l’unica località al mondo a vantare nel proprio palmares Giochi Olimpici e Paralimpici, Mondiali e Coppe del Mondo di sci nordico. (ANSA)