
“Una carta elettronica valida su tutti i mezzi di trasporto, che prevede uno sconto progressivo in base alla frequenza d’uso dei mezzi: più si utilizzano meno si paga”: c’è anche l’Alto Adige Pass, tra le pratiche “da cui prendere spunto” per dare spinta al trasporto pubblico, nel nuovo rapporto “Pendolaria 2025” di Legambiente, presentato oggi a Roma. Per “veder crescere la quantità di persone che si sposta quotidianamente in maniera sostenibile, servono un insieme di azioni incentrate sulla promozione del servizio per la mobilità collettiva, attuate a livello nazionale, regionale e locale”, sostiene il rapporto che, oltre all’esempio altoatesino, cita l’abbonamento unico, in vigore in Germania dal 2022, valido illimitatamente sui mezzi pubblici delle città e sui trasporti regionali. Sul fronte degli investimenti che, per effetto della regionalizzazione dei trasporti (riforma Bassanini del 1999) vede grandi differenze fra le regioni italiane, la Provincia di Bolzano ha speso nel 2025 70 milioni destinati al servizio per Trenitalia e SAD: si tratta dell’1,11% del bilancio, ben al di sopra del valore medio dello 0,59 per cento dei bilanci regionali. Nel rapporto non compaiono i dati della Provincia di Trento che non ha risposto al questionario inviato Sarà anche per il sistema tariffario o per il livello di investimenti, fatto è che, secondo Pendolaria 2025, le Province di Bolzano e Trento, insieme alla Toscana ed alla Liguria, si collocano in testa tra le regioni per l’offerta di treni/ km raffrontata con la popolazione presente. migliorata rispetto al 2009. (ANSA)