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17 Dic 2025

Inchiesta ‘Romeo’, da Tar e Corte d’appello via libera su ex Cattoi e Lido Palace

Paolo Signoretti ed Heinz Peter Hager, due dei principali indagati nell’inchiesta ‘Romeo’ della Procura di Trento sul presunto condizionamento degli appalti e della politica in Trentino e Alto Adige, annunciano la conclusione di due contenziosi giudiziari relativi ad altrettanti progetti – area ex Cattoi e Lido Palace – su cui gli inquirenti hanno indagato a fondo. Dopo che la stessa Procura, pochi giorni fa, ha notevolmente ridimensionato la maxi inchiesta con la caduta di 35 capi d’accusa, quelli più gravi compresi, come l’associazione a delinquere con metodo mafioso, arrivano altre due decisioni a favore degli indagati. La prima da parte del Tar, che ha rigettato il ricorso presentato dal Comitato Sal per bloccare la variante urbanistica in cui è contenuta anche l’area ex Cattoi confermando la piena legittimità dell’iter amministrativo del progetto e la correttezza dell’accordo urbanistico. L’area è stata acquistata nel 2017 per poco meno di 5 milioni da Hager e Signoretti e vede coinvolta la societàVR10121 Srl. La sentenza – comunica una nota – ha anche “evidenziato l’inadeguatezza e la scarsara rappresentatività del Comitato Sal, chiarendo come le sue osservazioni fossero infondate eprive di reale legittimazione. Questo verdetto segna una svolta importante anche per Riva del Garda che potrà così veder nascere residenze di qualità, oltre che beneficiare gratis di un grande parco pubblico di circa 15.000 metri quadrati e della riqualificazione di una parte di viale Rovereto”. Il secondo provvedimento è la sentenza della Corte d’appello di Trento sul Lido Palace – di cui Signoretti era amministratore delegato – che ha confermato che la vendita delle quote che aveva permesso ai due imprenditori di diventare azionisti di maggioranza della Garda Investimenti Hotel, il principale socio privato della società che gestisce l’hotel, è stata corretta. L’operazione, contro la quale avevano presentato ricorso Cassa Rurale AltoGarda – Rovereto – Banca di Credito Cooperativo , era già stata giudicata legittima in primo grado. “Il mio obiettivo resta quello di rendere i territori in cui opero più attrattivi, più vivibili e più giusti. Credo nella rigenerazione urbana, nel rispetto delle regole, e in uno sviluppo che generi valore per tutti. Ed è esattamente quello che continuerò a fare”, dichiara Paolo Signoretti. (ANSA)