
I sapori altoatesini, dallo speck allo Schüttelbrot saranno protagonisti alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 grazie alla collaborazione tra la Fondazione Milano Cortina e Idm (Innovators, Developers e Marketers) Alto Adige. L’azienda che si occupa di promuovere le eccellenze dell’Aldo Adige diventa sponsor ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’evento, che per la prima volta nella storia dello sport avrà alcune gare in territorio altoatesino: sarà una vetrina per i cinque consorzi alimentari sostenuti da Idm: Vino Alto Adige doc, la Mela Alto Adige igp, lo Speck Alto Adige igp, lo Schüttelbrot Alto Adige igp e il Formaggio Stelvio dp. Tutte le competizioni di biathlon avranno luogo ad Anterselva, un’occasione per presentare l’unicità dei prodotti agroalimentari di alta qualità dell’Alto Adige, in un contesto d’eccezione. “La partnership con Idm Alto Adige ha un valore strategico innegabile e, soprattutto, un profondo significato simbolico per i prossimi Giochi Invernali – sottolinea Andrea Varnier, CEO di Milano Cortina 2026 – L’Alto Adige e il Trentino sono due territori ricchi di storia e cultura sportiva, una vera e propria culla per le discipline nordiche con una tradizione radicata e gloriosa negli sport invernali. Questa unione valorizzerà ulteriormente l’eccellenza e lo spirito intrinseco dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2062. Idm Alto Adige è un partner ma anche compagno di un viaggio indispensabile: la collaborazione rafforzerà Il legame con i territori ospitanti che sono parte essenziale dell’evento”. “I Giochi Olimpici incarnano valori come l’eccellenza, la passione e la comunità. Sono valori che anche l’Alto Adige rappresenta. Va da sé quindi che ora l’Alto Adige sia sponsor delle Olimpiadi Invernali – afferma il presidente della Provincia Arno Kompatscher – Inoltre, questo grande evento rappresenta un motore economico per il Paese ospitante, la sua cultura e i suoi prodotti. Gli studi dimostrano che una sponsorizzazione olimpica è 3,6 volte più efficace rispetto ad altri tipi di sponsorizzazione sportiva. Era un’occasione da cogliere assolutamente e lo abbiamo fatto”.
(ANSA).