
Complesso intervento notturno di soccorso martedì 21 luglio sulla parete Ovest del Crozzon di Brenta. Due alpinisti tedeschi (uno del 1988 e uno del 1993), mentre erano impegnati nella discesa con corde doppie dalla vetta del Crozzon di Brenta, sono rimasti bloccati in parete perché le corde – precisa una nota del Soccorso alpino del Trentino – si erano incastrate, all’altezza della quarta calata. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è stato lanciato intorno alle 21:30 dagli stessi alpinisti.
La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso notturno e ha allertato la stazione di Madonna di Campiglio del Soccorso Alpino e Speleologico del Trentino. L’elicottero ha tentato innanzitutto il recupero direttamente, ma ciò non era possibile, a causa della verticalità della parete. Con due rotazioni l’elicottero ha così portato in vetta al Crozzon di Brenta sei soccorritori, mentre un altro rimaneva a disposizione in piazzola. Questi si sono calati lungo le corde doppie, raggiungendo così gli alpinisti bloccati e recuperando le loro corde incastrate.
Tutti assieme si sono calati così per le successive otto doppie fino a raggiungere i ghiaioni alla base della parete. La squadra dei soccorritori ha poi accompagnato i due alpinisti tedeschi fino ad un punto raggiungibile dall’elicottero, il quale li ha trasportati in piazzola a Madonna di Campiglio. Uno dei soccorritori ha infine accompagnato i due alpinisti, illesi, alla loro autovettura, lasciata in val Brenta. L’intervento si è concluso poco dopo le 3 di notte.
(ANSA)