Sono partiti questa mattina con la consegna formale del cantiere gli attesi lavori della variante di Pinzolo, un’opera attesa da quarant’anni e che l’attuale Giunta provinciale ha individuato fra quelle “strategiche” per la mobilità del Trentino e che ricade sotto la responsabilità del commissario straordinario Massimo Bonenti, che ha approvato il progetto esecutivo predisposto dall’appaltatore per un totale di quasi 117, 6 milioni di euro.
La somma corrisponde all’importo dei lavori aggiudicati con la formula dell’appalto integrato (progettazione esecutiva e realizzazione dell’opera), ovvero 89.670.810,54 euro, a cui si aggiungono i quasi 28 milioni a disposizione per imprevisti e altri oneri.
I lavori e la progettazione esecutiva sono stati assegnati al “Consorzio Stabile Sac Costruzioni Scarl. La durata della realizzazione dell’opera è di 1.037 giorni. “Oggi è una giornata importante, che vede l’avvio concreto di un’opera che il territorio attende da 40 anni e che serve a dare una migliorare la mobilità in una zona turistica molto rilevante. Un investimento inserito a pieno titolo nelle grandi opere finanziate dalla Provincia, per costruire un Trentino più moderno, efficiente e anche più accessibile per chi si avvicina alle nostre montagne”, ha commentato il presidente Maurizio Fugatti, intervenuto assieme all’assessore Roberto Failoni, ai tecnici e ai rappresentanti del territorio.
La variante, che include quasi due chilometri in galleria, ha come obiettivo quello di eliminare il traffico dai centri abitati, ridurre l’inquinamento atmosferico, aumenta la sicurezza e contenere i tempi di percorrenza. (ANSA)