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18 Gen 2023

Racconti di vita legati alle 2 ruote

Due libri con la bicicletta come protagonista: la Fondazione Franco Demarchi di Trento propone per venerdì prossimo, 20 gennaio, alle ore 17.00 l’incontro “Cantieri di vita su due ruote. Ricordi ed esperienze di un laboratorio”. Sarà l’occasione per ricordare l’esperienza del prestigioso laboratorio di biciclette di San Patrignano e presentare il libro di Giacomo Santini “Quanti sassi nei miei sandali”.

Il laboratorio di biciclette avviato nella sede trentina della comunità di San Patrignano viene raccontato nella pubblicazione “Bici doc – Tecnica & Poesia”. Attraverso il coordinamento dello scrittore e giornalista Giacomo Santini, il libro raccoglie alcuni contributi sulle azioni intraprese, come i corsi di formazione per diffondere la cultura della bicicletta non solo tra gli appassionati, ma anche e soprattutto tra i giovani, e il laboratorio che contribuì a recuperare e incentivare l’alta tradizione artigiana nella costruzione della bicicletta, coniugata con la ricerca tecnologica e l’uso di nuovi materiali.
“Quanti sassi nei miei sandali. Incontri di un cronista sulle salite di una vita (forse due)” (edito da ViTrenD) è l’ultimo libro di Giacomo Santini, pubblicato lo scorso anno, dove trovano spazio i ricordi e le esperienze nel ciclismo e nell’ambito sportivo dell’autore, ma anche il suo impegno all’estero come parlamentare europeo.
Oltre a Giacomo Santini e a Federico Samaden, parteciperanno al dialogo anche alcuni rappresentanti legati, in un certo modo, al mondo della bicicletta: il progettista Andrea Pesenti, l’ex corridore e storico meccanico Carrera Luciano Bracchi, l’artigiano del marchio italiano di biciclette artigianali DeAnima Gianni Pegoretti, e il giornalista Gabriele Buselli.

Giacomo Santini: Nato a Bologna nel 1941, si è trasferito a Trento con la famiglia a 11 anni. È stato giornalista al quotidiano l’Adige dal 1962 al 1969 e corrispondente di Avvenire. Assunto in RAI nel 1970 nella redazione trentina, è stato poi inviato speciale per le reti nazionali, seguendo dal 1974 al 1994 da radiocronista le stagioni del grande ciclismo (e non solo). Ha raccontato ben otto Olimpiadi, cinque estive e tre invernali. Ha scritto una ventina di libri, quasi tutti di ciclismo. Dal 1994 al 2004 è stato deputato al Parlamento Europeo, per tre anni consigliere regionale del Trentino Alto Adige e dal 2006 al 2013 senatore della Repubblica e membro del Consiglio d’Europa.