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18 Gen 2023

A Bolzano occupazione al top, ma quella precaria

Con 221.175 lavoratori dipendenti in media, nel 2022 l’occupazione dipendente in Alto Adige ha raggiunto il suo massimo storico. 10.288 posti di lavoro in più rispetto al 2021 corrisponde ad un incremento del 4,9%. Ma i contratti a tempo determinato hanno fatto segnare un +9.722 unità, in termini percentuali +18,9% rispetto all’anno precedente.

Circa tre quarti di questo aumento, riferisce l’Ipl-Istituto promozione lavoratori, è dovuto alla forte ripresa nel settore alberghiero. Una crescita che soddisfa solo in parte il presidente Ipl, Andreas Dorigoni: “Se da un lato vediamo la forte ripresa del mercato del lavoro, dall’altra dobbiamo constatare che si tratta di un miracolo occupazionale del precariato”.
Il 2020 era caratterizzato da un crollo dell’occupazione, una riduzione dei contratti a tempo determinato e un ridimensionamento dell’occupazione nel settore alberghiero.
Lo sviluppo dell’occupazione a tempo indeterminato (566 contratti a tempo indeterminato in più, pari ad un aumento dello 0,4%), è nettamente inferiore alla dinamica generale dell’occupazione (10.288 posti di lavoro in più, pari ad un incremento del 4,9%), mentre l’occupazione a tempo determinato sta vivendo un boom (più 9.722 contratti a tempo determinato, pari a più 18,9%).

(ANSA)