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04 Gen 2023

Covid, cosa cambia per isolamenti e tamponi

Nuove regole per il covid. Per i cittadini stop all’obbligo di tampone per accedere alle strutture ospedaliere e fine dell’isolamento dopo cinque giorni senza tampone. Basterà comunicare l’avvenuta guarigione alla Apss con un’email. I sanitari invece fuori dall’isolamento solo con test negativo. Nuove regole per gli ingressi in Italia dalla Repubblica Popolare Cinese.

Per quanto concerne i cittadini, le circolari ministeriali stabiliscono che, una volta contratto il Covid, l’isolamento potrà terminare dopo cinque giorni per i soggetti asintomatici, mentre coloro che erano sintomatici ma che non presentano più sintomi da almeno due giorni potranno terminare l’isolamento senza fare ricorso a un test antigenico o molecolare. Per la chiusura del certificato di isolamento sarà necessario inviare una mail a centrale.covid@apss.tn.it indicando: nome, cognome, codice fiscale, codice del tampone, data di termine della sintomatologia, email del cittadino alla quale inviare il certificato. Al termine dell’isolamento rimane però l’obbligo di utilizzo di mascherine FFP2 per dieci giorni a partire dalla comparsa dei sintomi o dal primo test positivo (nel caso degli asintomatici).

Inoltre, decade l’obbligo di tampone per l’accesso o il ricovero nelle strutture ospedaliere, un obbligo che permane solo in presenza di sintomi sia per accedere al pronto soccorso sia per i soggetti degenti. È inoltre previsto che siano esentati dal test i pazienti con documentata infezione da Sars-CoV2 nei 90 giorni precedenti.

Un caso particolare riguarda i cittadini che abbiano fatto ingresso in Italia dalla Repubblica Popolare Cinese nei 7 giorni precedenti il primo test positivo, i quali potranno uscire dall’isolamento dopo un periodo minimo di 5 giorni dal primo test positivo, se asintomatici da almeno 2 giorni e se negativi a un test antigenico o molecolare.

La circolare ministeriale introduce novità anche per quanto riguarda il personale sanitario. Innanzitutto, è previsto che gli operatori sanitari risultati positivi a un test diagnostico molecolare o antigenico per Sars-CoV2 siano sottoposti alla misura dell’isolamento, che potrà terminare dopo almeno due giorni senza sintomi e con un test antigenico o molecolare risultato negativo. Quindi, il termine dell’isolamento per gli operatori sanitari è sempre subordinato all’esito negativo di un test antigenico o molecolare. Se un operatore sanitario entra in contatto con un caso positivo non viene sottoposto a quarantena ma deve essere monitorato con un tampone antigenico rapido effettuato in tutti i giorni di servizio, fino alla 5° giornata dall’ultimo contatto accertato.

(Ufficio Stampa PAT)