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09 Nov 2022

Imprese trentine: nel 2021 più investimenti

I dati di una ricerca curata dall’Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio di Trento evidenziano un aumento degli investimenti delle imprese trentine nel 2021 rispetto all’anno precedente, pari a +3,6%.

Si tratta di una tendenza attesa, dopo un biennio particolarmente negativo caratterizzato nel 2019 da una contrazione dei valori del 15%, dovuta al graduale venir meno degli incentivi introdotti a livello nazionale, e nel 2020 da un ulteriore calo dell’11% causato dell’emergenza Covid-19.

Il recupero appare tuttavia particolarmente modesto sia perché anche il 2021 è stato parzialmente interessato dalla crisi legata alla diffusione della pandemia, sia perché molto probabilmente le risorse a disposizione delle imprese per effettuare investimenti sono state utilizzate per fronteggiare l’emergenza.
I settori in cui crescono gli investimenti sono il commercio all’ingrosso (+36,3%) e al dettaglio (+7,1%), le costruzioni (23,4%) e il manifatturiero (+8,1%). Variazioni negative invece per i trasporti (-35,4%) e i servizi alle imprese (-2,5%); va però segnalato che nel 2020 quest’ultimo settore non aveva sperimentato una diminuzione degli investimenti. Nell’ambito degli investimenti immateriali diminuiscono quelli destinati a ricerca e sviluppo (-27,4%), mentre si segnalano aumenti nella formazione del personale (+53,3%), nel marketing (+36,8%) e nell’informatica e software (+6,3%), quest’ultima variazione probabilmente determinata anche dalla forte diffusione dello smart working.
“È sorprendente vedere che gran parte delle imprese trentine riesce non solo a resistere a quanto di peggio sia successo negli ultimi anni, ma addirittura a sollevare la testa e investire nel futuro della propria azienda. Dall’indagine dell’Ufficio studi e ricerche camerale si può inoltre desumere il senso della prospettiva di molte di loro, che hanno dichiarato di aver realizzato investimenti finalizzati al risparmio energetico, una tendenza che molto probabilmente assumerà un’incidenza ancora più significativa nella prossima rilevazione”, commenta il presidente Giovanni Bort.

(ANSA).