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20 Set 2022

Not: si riparte da zero, con un commissario straordinario

La giunta provinciale di Trento ha deciso una rivalutazione complessiva della situazione che porta alla chiusura del progetto Not e all’inizio di un nuovo percorso per il nuovo ospedale del Trentino del futuro.

Lo ha spigato in conferenza stampa il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.

Significa azzerare la gara precedente e ricominciare la progettazione da zero. È stato anche deciso di nominare un commissario straordinario, figura introdotta da una specifica norma provinciale e già attivata in Trentino per accelerare diverse opere strategiche. Il commissario – spiega una nota della Provincia – avrà il compito di individuare le modalità più adatte per affidare la progettazione e realizzazione della nuova infrastruttura sanitaria e universitaria. Potrà ad esempio attingere a quanto previsto dalle recenti norme in materia di Pnrr e quindi a strumenti come l’appalto integrato, che consentiranno di abbreviare e semplificare i tempi necessari. Nel tempo necessario per l’avanzamento ed esecuzione del progetto, è stato infine precisato, saranno assicurati gli investimenti, pari a circa 18 milioni di euro, sull’attuale ospedale Santa Chiara di Trento.
“La scelta della Provincia di azzerare la gara precedente e di ricominciare da capo la progettazione nell’area di via al Desert supera una desolante fase di impasse che è durata anche troppo. Quel che ci preme ora è che si faccia tesoro del tempo trascorso: ovvero non solo che si tenga conto di quanto abbiamo imparato dalla pandemia, ma che vengano considerate anche le tante sollecitazioni arrivate dai medici, le sempre più evidenti necessità di sviluppo del settore biomedico e naturalmente la presenza a Trento del polo universitario delle professioni sanitarie”. Lo scrive in una nota il sindaco di Trento, Franco Ianeselli.

(ANSA)