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26 Ago 2022

Papa Francesco ai ministranti, l’atteggiamento durante le celebrazioni è già apostolato

E il Papa li ringrazia per la scelta che magari può sembrare strana ai coetanei, ma dice: “Il tuo atteggiamento durante le celebrazioni è già un apostolato per coloro che ti vedono. Se svolgete il vostro servizio all’altare con gioia, con dignità e con atteggiamento di preghiera, sicuramente susciterete negli altri giovani un desiderio di impegnarsi anch’essi nella Chiesa”.

E dopo il servizio all’altare c’è quello alle persone: “Forse voi avete degli amici che abitano in quartieri difficili o che affrontano grandi sofferenze, anche dipendenze; conoscete giovani che sono sradicati, migranti o rifugiati. Vi esorto ad accoglierli generosamente, a farli uscire dalla loro solitudine e a fare amicizia con loro. Molti giovani della tua età hanno bisogno che qualcuno dica loro che Gesù li conosce, che li ama, che li perdona, che condivide i loro problemi, che li guarda con tenerezza senza giudicarli”.

E poi attenzione agli anziani per cercare le radici e la ricerca di un senso per il futuro, e se arriva la chiamata “Non avere paura! Alimenta questa chiamata nel tuo cuore e, un giorno, abbi il coraggio di parlarne con qualcuno di cui ti fidi”. E il Papa conclude con l’affidamento a Maria: “come ogni ragazza, lei aveva i suoi sogni, i suoi progetti. Ma alla chiamata di Dio, si è fatta serva con il suo “sì” generoso, fecondo e gioioso. Sulle vostre strade, nei vostri momenti di difficoltà e di solitudine, non dimenticate di affidarvi a lei”.

(ACI Stampa)