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19 Lug 2022

Attenzione alla sosta “scorretta” a Trento

Sono state ampliate le competenze degli ausiliari della sosta a Trento, che ora potranno sanzionare anche chi parcheggia in modo scorretto.

Oltre alla sosta a pagamento e di altri servizi legati alla mobilità urbana (costruzione e gestione di parcheggi, rimessaggi, rilascio contrassegni e autorizzazione, gestione del “bike-sharing”), gli addetti della società Trentino Mobilità (a cui il Comune affida i servizi di controllo della sosta) estendono il campo d’azione. Non più limitato alle zone blu, ma anche a quelle a disco orario, agli spazi riservati (a bus, taxi, disabili, carico e scarico etc.) e a tutti quei luoghi (per esempio incroci, marciapiedi, ciclabili) in cui la sosta e la fermata sono vietate.

In particolare – informa il Comune – il personale di Trentino Mobilità avrà il compito di accertamento delle violazioni con potere di contestazione immediata, sanzionando anche chi parcheggia in modo scorretto.
L’area in cui operano gli ausiliari della sosta comprende le cosiddette zone colorate, che coincidono con la città del fondovalle da San Pio X-Gocciadoro a sud fino alla rotatoria di via Maccani a nord, Ztl esclusa. In questa porzione di città, gli stalli della sosta sono circa seimila: 4.000 a pagamento, mille a disco orario, 200 per il carico e scarico, 300 per disabili. A queste categorie si aggiungono poi gli stalli riservati di varia natura (motocicli, taxi, bus, car sharing, forze dell’ordine).
L’attività potenziata degli ausiliari della sosta consentirà alla Polizia Locale di tralasciare il controllo dei parcheggi e di dedicare maggiori risorse alla vigilanza e al presidio della città.

(ANSA)