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13 Lug 2022

Trento-Lavis: prima tratta “elettrica”

Novità importanti e green per le linee di trasporto pubbliche cittadine.  Sono in arrivo nove bus elettrici e le relative infrastrutture di ricarica che andranno a servire il servizio di trasporto pubblico sulla tratta fra Trento, Lavis e Zambana. Ad aggiudicarsi il bando per la fornitura è stato il raggruppamento tra Evobus Italia Spa ed Enelx Italia Srl.

Il bando di gara con fondi finanziati dal Pnnr – si legge in un nota di Trentino Trasporti – prevedeva due lotti: il primo di 7.514.669 di euro per 6 autobus da 12 metri e 3 da 18 metri con relativa infrastruttura di ricarica in deposito e al capolinea; il secondo di 4.717.406 di euro oggetto di possibile opzione con negoziazione, per 7 bus elettrici da 12 metri con infrastruttura di ricarica al capolinea. Si è aggiudicata la gara il raggruppamento tra Evobus Italia ed Enelx Italia che ha offerto un importo ribassato di 7.459.951 di euro. Il secondo lotto – prosegue la nota – sarà oggetto di negoziazione con l’aggiudicataria, una volta confermati i fondi a seguito di convenzione tra la società, il Comune di Trento destinatario dei fondi e la Provincia Autonoma di Trento.

Il progetto di progressiva elettrificazione del servizio urbano di Trento prevede tre fasi: la realizzazione di una linea con corsia riservata tra il centro città e la periferia nord fino a Zambana (da 300 passeggeri l’ora per direzione fino a un massimo 800 in orario di punta). La seconda, con fondi del Comune di Trento, è l’elettrificazione delle linee 7 e 11 del capoluogo, con infrastrutture di ricarica “leggere” ai capolinea. La terza, non ancora finanziata, prevede la progressiva elettrificazione delle linee 9 e 10 del capoluogo e sarà progettata in caso di disponibilità di ulteriori fondi del Pnrr.

L’aggiudicatario Evobus Italia – prosegue la nota – ha offerto bus elettrici del modello Citaro con batterie agli ioni di litio che supportano ricarica lenta in deposito e veloce con pantografo ai capolinea. Tutti gli autobus sono dotati dei sistemi previsti dai fondi del Pnrr quali: attrezzature per trasporto disabili, sistemi di videosorveglianza e di protezione dell’autista, geolocalizzazione e contapasseggeri con indicazione della soglia massima di carico personalizzabile in caso di emergenze, quali quelle appena trascorse.

(ANSA)