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25 Giu 2022

Sanità Trentino, dal 2019 medici aumentati dell’8%

Il personale medico dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss) di Trento è aumentato nel corso degli ultimi due anni dell’8%, mentre quello sanitario del 9%. Lo conferma l’indagine effettuata dal direttore generale, Antonio Ferro, su indicazione dell’assessore alla salute Stefania Segnana. L’indagine, che prende in esame il periodo compreso tra il gennaio 2019 e il giugno 2022, è stata presentata in conferenza stampa. A quanto riportato, la dotazione teorica è passata da 890 medici nel gennaio 2019, di cui 846 a tempo indeterminato (per una copertura del 95%), a 963 medici nel giugno 2022, di cui 868 a tempo indeterminato (90%).

L’aumento delle dotazioni è pari all’8%. Il personale composto da infermieri, ostetriche, Oss e tecnici di radiologia, nello stesso intervallo, è passato da una dotazione teorica di 3.874 unità, per il 97% a tempo indeterminato (3.749 professionisti), a 4.223 nel giugno 2022, per il 96% a tempo indeterminato (4.054). L’incremento delle dotazioni corrisponde al 9%. Nei prossimi 5 anni è invece previsto il pensionamento obbligatorio per 72 medici di medicina generale. “I dati – ha commentato Ferro – mostrano che il sistema di attrattività funziona, e che l’azienda sanitaria trentina è attrattiva. Stiamo inoltre mettendo in atto azioni per andare a sopperire le carenze di medici in alcuni settori”.

(ANSA).