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23 Giu 2022

Guardia di finanza: in Trentino 475 indagini e frodi per 240mila euro

In occasione della cerimonia ufficiale per il 248/o anniversario della fondazione della Guardia di finanza il comandante provinciale Mario Palumbo, ha reso noto il bilancio dell’attività del corpo nel corso del 2021 e nei primi cinque mesi del 2022.
La Guardia di finanza del Trentino ha eseguito circa tremila interventi ispettivi e 475 indagini, accertando frodi per 240mila euro e sequestrando beni per evasioni e frodi fiscali per una somma totale superiore a 8,4 milioni di euro. Le persone denunciate per reati tributari sono state 96, di cui 4 arrestate.

Nel corso dell’attività d’indagine, stati individuati 95 evasori totali e più di 370 lavoratori in nero. I controlli doganali hanno permesso di scoprire oltre 159 le tonnellate di tabacchi di contrabbando, per cui sono state denunciate 78 persone, di cui una arrestata. In materia di accise sui carburanti sono stati effettuati 50 interventi, con il sequestro di circa 95 tonnellate di prodotti energetici e l’accertamento di ulteriori 5.000 tonnellate consumate in frode.
I controlli sui bonus fiscali hanno portato alla denuncia di 10 persone per l’indebita richiesta o percezione di circa 370mila euro. Gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 481 (a cui si aggiungono 512 indagini delegate dalla magistratura nazionale ed europea), con 38 persone denunciate e 97 segnalate alla Corte dei conti per danni erariali stimati in cerca 25,5 milioni di euro (di cui 120mila euro relative a risorse destinate al sistema sanitario).
I controlli sul reddito di cittadinanza hanno permesso di scoprire 2.000 richieste fraudolente e 190mila euro percepiti indebitamente. Le persone denunciate sono state 59.
In materia di appalti e corruzione sono state denunciate 32 persone, mentre il valore delle procedure contrattuali irregolari ammonta a circa 400mila euro.

(ANSA)