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21 Giu 2022

Mele, stimati aumenti di costo tra 10 e 12 cent al chilogrammo

Dal report mensile del comitato marketing di Assomela, il consorzio delle organizzazioni di produttori di mele italiani, emergono alcuni dati che preoccupano per il futuro del mercato.
Il decumulo di mele nel mese di maggio è stato di 188.427 tonnellate, superiore alla media degli anni precedenti.
Una quota significativa della merce di piccolo calibro e di seconda categoria di alcune varietà, non è stata venduta nel mercato del fresco, dove è stato impossibile collocarla, ma è stata destinata alla trasformazione.
I volumi fino alla fine della stagione risultano gestibili, considerato la revisione dei piani di decumulo avvenuta nel mese di maggio, la buona ricettività di alcuni mercati all’export (tra cui l’India ed il Medio Oriente) e la ridotta presenza di prodotto dall’emisfero sud.
Oltre ad un generale calo di consumi in Italia e negli altri mercati europei, la maggiore fonte di preoccupazione è rappresentata dall’aumento dei costi, stimati tra i 10 ed i 12 centesimi al chilogrammo rispetto al 2021, e dal mancato assorbimento di questi lungo la filiera, situazione che colpirà fortemente la remuneratività al produttore.
Nel corso dei prossimi mesi sono previsti una serie di incontri di confronto e coordinamento di Assomela per tutelare, per quanto possibile, la remunerazione del frutticoltore.

(ANSA)