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21 Giu 2022

Beata gioventù. Da Faganello a Instagram

A Castel Belasi si apre venerdì 24 giugno una mostra fotografica, progetto multimediale tra fotografia e culture giovanili.

Nell’Anno europeo della gioventù, un percorso in tre passi collega Flavio Faganello, cronista sensibile e attento ai cambiamenti che investirono il Trentino tra gli anni Sessanta e i Settanta del XX secolo, con il nostro tempo e le Instagram Stories; ne sono protagonisti i giovani di ieri e di oggi, fotografati mentre prendevano coscienza e nelle loro più recenti esperienze in trasformazione.

Dal 24 giugno al 30 ottobre 2022, la mostra Beata gioventù. Da Faganello a Instagram, promossa dalla Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento e dal Comune di Campodenno, metterà a fuoco suggestivi aspetti di storia e evoluzione delle culture e dei mondi giovanili nella cornice del complesso restaurato di Castel Belasi, valorizzato come centro di cultura fotografica e sede espositiva dell’Archivio fotografico storico provinciale.

L’iniziativa si incentra su una selezione di fotografie di Flavio Faganello (1933-2005), che tra gli anni Sessanta e Settanta seppe cogliere tempestivamente i segni della fragorosa irruzione sulla scena della gioventù come nuovo soggetto sociale. La sua opera ci riporta alle origini di una vera e propria cultura giovanile, animata da una forte spinta di cambiamento, consapevole della propria differenza e pronta anzi a organizzarsi come identità collettiva trasgressiva e conflittuale, in parallelo con la rivolta contro l’autoritarismo e il perbenismo del mondo adulto confluita nel movimento del Sessantotto. Nei suoi scatti rivivono le proteste studentesche, che a Trento trovarono un centro propulsore nella neonata Facoltà di Sociologia, assieme a un esuberante spaccato di vita che include studio, lavoro, tempo libero, relazioni, senza dimenticare la moda come fattore di trasgressione e di riconoscibilità, di contrapposizione e di appartenenza. Lo sguardo si allarga così alla caratteristica convivenza di modernità e persistenze, con la fattiva partecipazione giovanile alle attività e ai riti della tradizione trentina.

A Castel Belasi, le fotografie di Faganello, accompagnate da stralci delle canzoni dell’epoca in quanto potenti veicoli di espressione, identificazione e aggregazione, saranno poste in dialogo con una scelta di immagini del progetto “Ti conosco mascherina” del Centro Cultura Fotografica@Trento e con le fotografie raccolte attraverso il concorso fotografico amatoriale promosso in collaborazione con la Pro Loco Castel Belasi di Campodenno. Il progetto invita così ad estendere la riflessione al nostro tempo e alla generazione Z, segnata dalla pandemia, che ha stravolto la vita dei giovani ancora più radicalmente rispetto ad altri gruppi demografici; il confronto contribuirà anche a mettere a fuoco le funzioni sociali del medium fotografico nell’epoca della rivoluzione digitale e del selfie, in un contesto che ha rimesso profondamente in discussione i concetti di giovinezza e adultità

La proposta, pensata e realizzata da un team intergenerazionale, si completa infine attraverso il parallelo racconto per immagini proposto, con particolare attenzione ai linguaggi e alla sensibilità del pubblico dei coetanei, da un trio di studentesse universitarie attraverso il profilo Instagram dedicato @mostra_castel_belasi.