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01 Giu 2022

Turismo, stagione estiva a rischio

Il consueto fabbisogno di lavoratori stagionali extra Ue (Albania e Bangladesh, soprattutto) è compromesso a causa dei ritardi nel rilascio dei nulla osta previsti dal cosiddetto Decreto Flussi. L’incrocio tra un sistema complesso, una burocrazia pesante e alcuni disguidi tecnici rischiano di costare caro alle imprese turistiche trentine, in particolare della ristorazione ma in generale di tutto il settore. A lanciare l’allarme è, in una nota, Marco Fontanari, presidente dell’Associazione ristoratori del Trentino e vicepresidente di Confcommercio.
“Su 1.847 domande presentate in Trentino solo 765 sono concluse. Il rimanente è ancora in attesa di una soluzione – afferma – E se pensiamo che il nulla osta è solo una parte della trafila – poi ci sono gli incontri con le varie Ambasciate e l’organizzazione del viaggio – allora si comprende come il tema sia particolarmente sentito. Apprezziamo gli sforzi sia del Commissario del Governo, della Provincia e del Servizio Lavoro, ma ora c’è bisogno di un’accelerazione. Il rischio è duplice: da una parte molte aziende stanno già valutando di posticipare l’apertura stagionale, dall’altra c’è il pericolo che venga perso un capitale di competenze qualificato”.

(ANSA).